Tutti a casa

Il mondiale in Russia continua a riservare grandi emozioni. E delusioni; soprattutto tra i primi della classe. Già perché dopo la Germania escono anche Argentina, Spagna e Portogallo, in quello che sarà ricordato come uno dei mondiali più incerti ed equilibrati della storia. Sabato scorso, per di più, si è registrato il duplice addio al mondiale dei due giocatori più forti al mondo, Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, che si pensava dovessero essere i protagonisti assoluti della competizione. Ed invece la Pulce argentina è stato praticamente un fantasma per tutto il girone, ed illuminante solo a sprazzi nell’ottavo di finale; lascerà probabilmente la selecciòn senza nessun gol in una fase finale di un mondiale, e l’ombra di Maradona si fa sempre più grande e ingombrante nella carriera di Messi. CR7 invece aveva cominciato in Russia alla grande, ma si è andato via via spegnendo fino alla prestazione incolore contro l’Uruguay di Cavani.

Insomma cadono le stelle mentre questa Fifa World Cup lancia un grande segnale al mondo del calcio: per quanto tutto giri intorno ai Campioni (ed ai milioni) alla fine dei giochi quello che conta è sempre il gruppo, nessuno può vincere da solo; nemmeno se sei Messi o Ronaldo.