The Italian Party

Una vecchia pubblicità degli anni novanta recitava: “L’uomo Del Monte ha detto SI”. Sebbene si parlasse di Ananas ed il tizio in questione era vestito come un boss della mala sudafricano, la metafora con l’incontro istituzionale tra Italia e Stati Uniti avvenuto a Washington calza perfettamente. In questo caso l’uomo del monte è il presidente degli USA Barack Obama (molto più “esotico” nei tratti e nella carnagione che nel modo di vestire), non si parlava di frutta ma del referendum sulla riforma costituzionale, e non ha detto tecnicamente “Si” ma “Yes”. Tornando meglio ai fatti, l’incontro si è tenuto in occasione dell’ultima cena di stato del presidente uscente Obama che, come lui stesso ha affermato “Abbiamo lasciato il meglio alla fine”. La delegazione italiana, capitanata dal Premier Matteo Renzi affiancato da una serie di personaggi dell’ “eccellenza italiana” (i premi Oscar Benigni e Sorrentino, la campionessa paraolimpica Bebe Vio, Giorgio Armani ecc..ecc..) sono stati accolti in pompa magna con tanto di strombazzamenti e bandierine al seguito. Tra presentazioni, formalità e questioni politiche, Obama si è formalmente sbilanciato appoggiando l’operato di Renzi e dichiarandosi favorevole al referendum costituzionale, nel gongolio generale dello “scolaretto modello” Renzi, punta di diamante della succursale Italica a stelle e strisce. Superate le questioni diplomatiche, sono poi iniziati i festeggiamenti della Cena di Gala..