Scadenze elettorali

The day after; si è concluso stamani lo spoglio dei voti in merito alle elezioni per il rinnovo del parlamento italiano. Il responso è abbastanza chiaro: l’ondata populista in Italia ha avuto il sopravvento premiando partiti di rottura rispetto agli schieramenti politici tradizionali. Il Movimento 5 Stelle diventa il primo partito in Italia (col 32,5%), grande risultato per la lega di Salvini (al 17,5%) che supera Forza Italia (14%). La sinistra è la grande sconfitta della giornata; il Pd non supera la soglia del 20% (18,8%), Sinistra e Libertà arriva al pelo in parlamento (3,3%),Emma Bonino e +Europa rimangono fuori. Di Maio e i pentastellati festeggiano e dichiarano: “Noi vincitori assoluti. Pronti a confronto con tutte le forze politiche”. Salvini dal canto suo però avverte: “No a strane coalizioni, governerò col Centrodestra.” Insomma il paese rischia di sprofondare ancora nel caos. Non che durante le votazioni sia andata meglio, e nei seggi è successo di tutto: la femen francese che contesta Berlusconi, Bersani che elude le disposizioni antifrode, Di Battisti che sbaglia seggio; insomma se il buongiorno si vede dal mattino…