Mondialcasa

Sono appena iniziati i Mondiali di Calcio 2018 in Russia, e già dalle prime partite si possono fare alcuni bilanci; da molti anni non vedevamo un inizio così entusiasmante ed incerto: le big al match d’esordio hanno steccato o comunque non hanno convinto pienamente, le “piccole” non sono mai state così agguerrite e competitive, le nuove tecnologie (VAR) hanno introdotto al mondiale nuovi sviluppi ed interesse. Insomma pare proprio che Russia 2018 si canditi ad uno dei mondiali più belli di sempre. E la Nazionale Italiana dov’è? Lo guarda mestamente da casa.

Anche per questo fa ancora più male, forse, non essere lì. Penso che nessuno abbia l’incoscienza e l’arroganza di pensare che la nostra nazionale, così povera di stelle e bel gioco, sarebbe potuta andare molto lontano..però in questa pioggia di emozioni e di stelle, avrebbe potuto esserci per ritagliarsi il suo, anche piccolo, spazio.

Ma la cosa che più addolora in tutto questo è non poter sentire il fermento della gente nell’aspettare le partite degli azzurri; quella strana eccitazione, mista a paura e speranza, di fare l’impresa; il piacere di condividere il momento della partita con gli altri, di coinvolgere anche chi, durante il corso dell’anno, del calcio proprio non frega nulla. 

Ecco dunque la “foto di squadra” degli azzurri per quest’anno, incollati al divano, come tutti noi, a vedere giocare gli altri senza diritto di replica. Forse servirà da monito per provare a credere più nei giovani saranno i campioni del futuro.

Nel frattempo, scimmiottando una famosa pubblicità degli anni ’90 diciamo: “Italia, che disdetta! Mondial-casa ti aspetta!”