La Scissione

Si è consumata ieri, durante l’ultima assemblea del PD, l’ennesima lotta fratricida all’interno del partito. Il “demone della scissione” parafrasando la frase di Veltroni, uno di quelli che il partito l’ha fondato e ne ha sorretto i valori, si è palesato apertamente all’assemblea ma era già nell’aria da tempo. Da una parte Renzi ed i Renziani, accusati di una politica troppo vicina ai valori del centrodestra, dall’altra la cosiddetta “Ala Rossa” figlia di una cultura di sinistra più fondamentalista e formata dai vari Bersani, Pisapia, Emiliano, Rossi fino ad arrivare all’ex Premier Massimo D’Alema, il vero manovratore silenzioso del processo di scissione.

Renzi dal canto suo, pur sentendosi “accerchiato” tira dritto sulla sua strada: “Peggio della Scissione c’è solo il ricatto”. Nessun accordo dunque tra le parti, si va verso la rottura. Roba da Prima Repubblica.