Dai Maya ai Mayali…Buon 2013!

Abbiamo superato il 2012, e poco c’entrano le improbabili profezie Maya sulla fine del mondo.. Quest’anno, più che in quello passato, per gli italiani l’imperativo non è “vivere” ma “sopravvivere”: l’aumento delle tasse, la diminuzione dei posti di lavoro, la crisi economica, i tagli all’istruzione e alla ricerca… Siamo sull’orlo del baratro eppure una categoria ha ancora ragione di festeggiare: la classe politica.Perché ci chiedono di fare sacrifici ma non si decurtano lo stipendio, ci chiedono di risparmiare ma vivono come nababbi, si agitano, gridano, litigano e promettono… continuano a cambiare i simboli ma mai le persone… millantano il cambiamento per attaccarsi alle poltrone! E Allora eccoli i “nuovi maya”, sguazzano nell’oro e ballano allegramente aspettando la fine del “Bel paese”, e non c’entrano le divinità, gli astri e le profezie, la causa è più umana di quanto si pensi. Per chi ha ancora voglia di festeggiare. Buon 2013 a tutti, tranne ai Maya.

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