Chapecoense: calcio al destino

Una tragedia umana e calcistica. Una fatalità assurda che ci riporta indietro di 67 anni, quando l’aereo del “Grande Torino” crollò inesorabilmente,assieme ai sogni di gloria di una squadra che forse avrebbe vinto molto di più. E’ successo di nuovo. L’aereo Cp2933 che trasportava la squadra brasiliana Chapecoense, si è schiantato vicino a Medellin, in Colombia, durante il volo che l’avrebbe portata a giocare la finale di andata della Coppa Sudamericana. 71 morti su 77 persone a bordo. Oltre alla squadra di calcio, tra i passeggeri tantissimi giornalisti che avrebbero dovuto seguire la finale. La Chape (così chiamata dai suoi sostenitori), team di Chapeco, aveva compiuto fino ad adesso un vero miracolo calcistico: dalla serie D brasiliana erano saliti a suon di vittorie fino alla massima serie, ed oggi avrebbero dovuto giocare la finalissima del prestigioso torneo contro i colombiani del Atletico Nacional. Un destino beffardo, però, non gli ha permesso di giocare quella finale. Come il Grande Torino, anche i giocatori del Chapecoense saranno ricordati come una squadra leggendaria. Chapeau Chape.