Av..vento della discordia

Che il presidente Donald Trump le abbia sempre sparate grosse non è una novità. Eppure da quanto è diventato il 45° Presidente degli Stati Uniti d’America, le sue parole producono conseguenze devastanti. Così è stato anche pochi gironi fa, dove una sua dichiarazione “È ora di riconoscere Gerusalemme come capitale dello Stato di Israele” non ha fatto altro che mettere benzina sul fuoco su dissapori che si trascinano da tempi immemori, riacutizzando manifestazioni di violenza e di odio. Una bomba ad orologeria che rischia di far riesplodere con più fervore i vecchi rancori di quella parte del Medio Oriente. Con buona pace del Natale, ormai alle porte. Nei giorni dell’Avvento, l’ennesimo vento della discordia firmato Trump.